Cammino per le strade di Roma, sembra una vecchia baldracca, quella d'altri tempi, la puttana grassa col rossetto sbavato, gli occhi pieni di bistro con gote di un improbabile rosso. Capelli scarmigliati, lunghi ed incolti, Pelle cadente e profondi solchi segnano un viso un tempo bellissimo. Ti chiama dal vicolo del vecchio quartiere, ti invita. Tu vai, la giri, osservi le mura cadenti, gli olezzi per non dire puzze ti fanno tappare il naso. Ma lei nonostante tutto ti prende, ti affascina con il ricordo di quello che fu e tu dimentichi quello che è oggi. Ti svegli e guardi le strade bucate, rattoppate, i giardini incolti disordinata, non pulita, come quelli che al mattino invece di farsi la doccia si danno una botta di deodorante, giorno dopo giorno e l'accumulo stratifica le puzze dei corpi, degli abiti...... poi ogni tanto un bagno che ridà colore per tornare come prima.....senza cambiare.
Come Roma anche i politicanti d'ogni partito si arrabattano per prendere un posto inserire un parente, la vita è dura, lo smembramento del tessuto sociale è nazionale, mondiale. Ogni etnia s'aggira nelle strade, portandosi dietro le misere culture fatte d'obblighi e non di libertà. C'è fame di bello, c'è fame di fresco e sete di acque cristalline.
Ma che ne hanno fatto di Roma, che ne hanno fatto dell'Italia, tossine, veleni cibi scadenti, vomitevoli, edulcorati e profumati per occultarne la putredine. Schiavisti e schiavi, cervelli lessati dalla stupidità dei governanti, dall'asservimento di quelli che dovrebbero informare. Deficienze colmate con festival, spettacoli da quattro soldi, concerti, partite di pallone,e tutto lo scibile deformante di una cultura alla deriva come il popolo italico perso tra sconti, immondizia e fatica di campare.
Il popolo povero e ignorante ma non di certo sovrano. E gli altri quelli oltre la barricata che navigano sui loro lussuosi yacht, con ville piene di verde e curate, che speculano con i derivati e più il popolo sta male e più loro guadagnano.
Rivisitazione antropologica tema necessario da affrontare prima possibile. Dove siete liberi pensatori, indipendenti con intelletto fresco, vivo, trascinatori di popoli dove siete?