Lui è uno scrittore contadino, ha 78 anni, si chiama Pierre Rabhi. Ha scritto diverse opere, l'ultima è La convergenza delle coscienze (La Convergence des Cosciences).
Questo è uno stralcio della intervista fatta all'autore dal quotidiano Le Monde, per il testo completo vai al link.D: a 78 anni ti dici affaticato e non confidi di farcela a sollevarti. Come vivi questo tempo che passi a scrivere, parlare e sensibilizzare?
R.: diciamo che non terrei il colpo se non fossi impegnato in questioni molto gravi (la fame, la distruzione dell'ambiente...). L' umanità è folle ed il Pianeta si trova nelle mani di inconscienti. Come ha dimostrato lo scienziato Pierre Teilhard de Chardine nel "Le Phenomene Humain".
La nostra presenza sulla Terra è molto recente e solo noi siamo stati in grado di introdurre la dualità in questa realtà terrestre. Tutto questo per motivi imbecilli, speciosi, e per di più con squilibri profondi, in particolare tra maschio e femmina!
D: la tua visione non è molto ottimista...
L'evoluzione generale non è buona, anche se ci sono piccoli progressi qua e là ... Siamo capaci di ogni sorta di prodigi e di abilità tecniche e tecnologiche,, ma a forza di mobilitare il nostro genio sulla distruzione e la morte, questi prodigi si stanno abbattendo contro di noi. La domanda è perché ci troviamo in questo conflitto e come siamo finiti in questo solco............
